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Forte di Fenestrelle : la grande muraglia piemontese

Itinerario di Torino

Forte di Fenestrelle : la grande muraglia piemontese

Una giornata al Forte di Fenestrelle, la grande muraglia piemontese, seconda solo alla muraglia cinese

La storia del Forte di Fenestrelle

Il Forte di Fenestrelle è la fortificazione militare più grande d’Europa, seconda a livello mondiale solo alla muraglia cinese. Per costruire l’intera fortezza ci sono voluti 122 anni e ben 4600 uomini. Questa fortezza grande 1.300.000 mq, assieme al forte di Exilles ed al forte della Brunetta a Susa, chiudevano le due vallate, impedendo il proseguo dei nemici verso la pianura padana. Il forte era talmente imponente che nessun nemico ebbe mai il coraggio di attaccarlo. Il forte era costruito in una zona remota e difficile da raggiungere anche dalla conosciuta Torino, tant’è che fu costruita una variante che dal centro portava fino al forte. La parte più importante e caratteristica di questa fortificazione è la scala coperta, composta da un totale di 3996, di cui 2500 allo scoperto, quindi soggetta alle intemperie metereologiche.   



La visita al forte di Fenestrelle

Il forte è visitabile tramite visita guidata. È possibile scegliere tra tre diversi tipi di visite guidate, in base anche al tempo a vostra disposizione. Noi abbiamo optato per la visita di 3 ore, chiamata “Un viaggio affascinante dentro le mura”.  La visita inizia in piazza d’armi, la piazza principale del forte, dove si trova il Forte San Carlo con il Palazzo del Governatore, il Palazzo degli Ufficiali e la Chiesa del forte.  Il Palazzo del Governatore, costruito nel 1740, è il più importante della fortezza. Qui viveva per l’appunto il governatore, colui che comandava tutta la fortezza. Era l’unico che poteva vivere all’interno della fortezza assieme alla propria famiglia. Pensate che il Palazzo del Governatore, assieme alla chiesa e all’ospedale degli ufficiali era l’unico edificio con i vetri in tutto il forte.



Proseguiamo con il Palazzo degli Ufficiali, costruito nel 1780, dove si trovano i 44 appartamenti, alloggio degli ufficiali. Questo palazzo è molto più snello rispetto a quello del Governatore, per renderlo più agibile durante i freddi inverni piemontesi, dove le temperature toccavano anche i 25 gradi sottozero. La particolarità del Palazzo è il pozzo, che si trova nell’ambiente sottostante. Questo pozzo era l’unica fonte d’acqua del forte. Passiamo poi alla visita delle prigioni, utilizzate soprattutto durante il periodo napoleonico. Tra i prigionieri più illustri ricordiamo il Cardinal Pacca e Monsignor Luigi Fransoni. Visitiamo anche le cucine, che era strutturate a tal punto da poter sfamare fino a 6000 soldati. Proseguiamo ed entriamo nella Chiesa del forte, bombardata dai tedeschi nel 1945 e riscostruita 50 anni dopo. Essendo una chiesa militare, all’interno non si trovano riferimenti sacri.



La scala coperta

Lasciamo piazza d’armi ed iniziamo a faticare, salendo la scala coperta, la parte più importante del forte. Questa scala fu costruita con l’intento di far spostare i soldati nel forte, senza che i nemici potessero vederli. La lunghezza totale è di circa 2 km, ma la salita è alquanto difficoltosa, poiché questa scala venne costruita a passo di mulo. La parte più bassa della scala, composta da 149 scalini ha una pendenza di circa 30 gradi. La scala prosegue poi con una ripidità di 45 gradi di pendenza per un totale di 350 scalini. Durante la salita incontriamo anche diverse erbe coltivate e spezie, quali il prezzemolo, la rosa canina e l’assenzio.



Mentre salite godetevi la splendida vista sul Colle delle Ginestre. Continuiamo a scarpinare ed arriviamo alla polveriera di Sant’Ignazio, dove veniva stipata la polvere da sparo in tutta sicurezza. Proseguiamo fino a raggiungere la Garitta del Diavolo, posta a strapiombo a oltre venti metri d’altezza, con una vista ottimale sulla valle. La nostra guida Francesco, ci racconta che qui le temperature in inverno toccavano anche i -27 gradi. I soldati quindi per scaldarsi e non sentire il freddo, inventarono il Vin Brulè. Spaccavano le botti di vino ghiacciate, portavano il vino vicino al fuoco e poi si ubriacavano, nella speranza di sentire meno il freddo pungente. Concludiamo la nostra esperienza a Fenestrelle visitando il Forte dei Tre Denti, posizionato a 1400 metri d’altezza, dove si trovavano 6 cannoni in grado di sparare a lungo raggio.



Quale visita guidata scegliere

Il forte di Fenestrelle permette di essere visitato in tre modi diversi, in base al tempo a vostra disposizione. La visita più lunga, dalla durata di una giornata è “La Passeggiata Reale”. Si visita velocemente la Piazza d’Armi ed il Palazzo degli ufficiali. Si percorre per intero la scala coperta e le ridotte Santa Barbara, Porte e Ospedale. Si sale fino a 1800 mt per visitare il Forte Valli. Si scende poi percorrendo la Strada dei Cannoni. Il tour parte alle 09 del mattino per termine attorno alle 17 del pomeriggio.

La visita guidata “Un viaggio affascinante dentro le mura” dura circa 3 ore. Si visita minuziosamente il Forte San Carlo, i Palazzi ed i sotterranei. Si percorre un tratto della scala coperta, visitando le casamatte e le ridotte. Si sale fino a 1400 mt per raggiungere la Garitta del Diavolo ed il Forte dei Tre Denti. Il tour parte alle 10 del mattino oppure alle 15 del pomeriggio.



La visita più breve dura circa un’ora ed è chiamata “alla scoperta del San Carlo”. Si visita minuziosamente il Forte San Carlo, i Palazzi ed i sotterranei. Il tour parte alle ore 10 del mattino oppure alle ore 15 del pomeriggio.

Una volta scelto il tipo di visita più adatto a voi dovete prenotare telefonicamente al n. 0121.83600 e comunicare l’orario ed il giorno esatto della visita. Vi ricordiamo che la prenotazione è obbligatoria. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale del Forte di Fenestrelle.

 

Cosa vedere nei dintorni del Forte di Fenestrelle

Se avete altro tempo a disposizione vi consigliamo alcune cose da fare e da vedere nei dintorni:

Se siete in zona Torino vi consigliamo le seguenti attività:



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