Una giornata al villaggio operaio di Crespi d’Adda

Itinerario di Crespi d'Adda



Itinerario caricato il giorno - Ultimo aggiornamento: 24/07/2020


Itinerario di viaggio Bergamo

In provincia di Bergamo si trova il villaggio operaio di Crespi d’Adda, realizzato a fine ottocento ed ora facente parte del patrimonio mondiale UNESCO.

La storia di Crespi d’Adda

Avevamo voglia di fare un tuffo nel passato e quindi abbiamo subito pensato a Crespi d’Adda, uno dei villaggi operai meglio conservati in Europa. Questo villaggio operaio venne realizzato a fine Ottocento per volere di Cristoforo Benigno Crespi. Il Crespi iniziò aprendo uno stabilimento tessile, che poi si ingrandì ed iniziarono così a sorgere le prime case operaie. Nel 1889 la direzione dello stabilimento passò a Silvio, il figlio di Cristoforo che installò nuovi macchinari e fece costruire altri servizi necessari alla vita della comunità come la scuola, la chiesa, i bagni pubblici, il teatro e il cimitero. Pensate che a Crespi d’Adda potevano abitare solo coloro che lavoravano nella fabbrica, quindi capite che la vita degli operai era strettamente correlata a quella della fabbrica.


Villaggio operaio di Crespi d

Con il passare del tempo e con il cambiamento dell’economia i Crespi si trovarono con l’acqua alla gola e nel 1929 dovettero abbandonare il loro ruolo di padroni del villaggio. Il villaggio passò quindi nelle mani di STI (Stabilimenti tessili Italiani) con a capo Bruno Canto. Lo stabilimento rimane comunque operativo fino al 2003. Nel 2013 viene acquistato da Antonio Percassi, che decide di fondare il proprio quartier generale proprio qui.


Ingresso alla fabbrica di Crespi d

Crespi d’Adda oggi

Oggi l’aspetto urbanistico di Crespi d’Adda è rimasto pressoché invariato. Sulla via principale si sviluppa la fabbrica, con uno splendido cancello in ferro battuto come entrata. L’entrata è dominata dalla ciminiera alta 50 mt con alla base l’orologio che scandiva le giornate lavorative. Accanto alla fabbrica si trova la villa padronale della famiglia Crespi. Creata a forma di castello neomedievale, spicca per la torre, simbolo di potere dei Crespi. Lunghe le strade parallele alla fabbrica si trovano le case degli operai, ognuna con orto e giardino. Dietro di esse si trova la scuola, la chiesa, il lavatoio e delle sale attrezzate per attività culturali, sportive, educative e assistenziali. La chiesa è la copia della Chiesa rinascimentale di S.Maria di Busto Arsizio, paese d'origine della famiglia Crespi. Attualmente anche questa chiesa è nella lista del patrimonio UNESCO. Più in alto delle case operaie, sono invece ubicate la casa del medico e del parroco.


Scuola di Crespi d

Dalla parte opposta, vicino all’ingresso della fabbrica si trova un piccolo ospedale, per velocizzare gli interventi in caso di infortunio. Vicino all’ospedale si trovano i bagni pubblici, con doccia e piscina, che gli abitanti di Crespi usavano per lavarsi. In casa non era presente doccia o vasca, ma sono una latrina e un lavatoio esterno. Spostandosi verso la fine del paese si trovano le ville dei dirigenti e le case dei caporeparto. Altro luogo importante per gli abitanti è il cimitero, che si trova al termine della via principale. All’interno si trova la cappella della famiglia Crespi, una sorta di piramide a gradoni.


Cimitero di Crespi d

Avanguardia

Il villaggio di Crespi oltre ad essere all’avanguardia per le infrastrutture ed i servizi, introdusse alcune innovazioni tecnologiche mai viste prima. Il villaggio di Crespi fu il primo ad avere l’illuminazione pubblica con il sistema Edison (utilizzato per illuminare le case dei dirigenti). Tutto il necessario per i bambini a scuola (cancelleria, libri e vestiti) era fornito dalla fabbrica. Silvio Crespi fu il primo ad iniziare la costruzione dell’autostrada e dell’autodromo di Monza. La piscina che gli abitanti usavano per lavarsi era riscaldata (cosa molto rara per l’epoca). I Crespi furono i primi ad avere una linea telefonica privata, che collegava il loro castello con la residenza di Milano (per questo il prefisso di Crespi d’Adda non è come quello della provincia di Bergamo, ma bensì come quello di Milano).


Strada principale di Crespi d

Come arrivare a Crespi d’Adda

In auto: percorrere l’autostrada A4 Milano-Venezia e uscire al casello di Capriate San Gervasio. Seguire poi le indicazioni per Crespi d’Adda. NB. Da Aprile a Settembre, Crespi d’Adda è chiuso al traffico nei giorni festivi dalle 13:00 alle 19:00, quindi parcheggiate l’auto al cimitero di Capriate san Gervasio e poi raggiungete a piedi il paese (una camminata breve di circa cinque minuti)

In autobus: da Bergamo prendere autobus TBSO direzione Trezzo d’Adda e scendere alla fermata Crespi d’Adda.


Lungo fiume a Crespi d


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Bergamo
  • Stato: Italia

  • Fuso Orario: UTC+1

Bergamo è una città della Lombardia a circa 40 km a nordest di Milano e 30 km dai laghi Como e Iseo. Si trova ai piedi delle alpi Orobiche. Con una popolazione di circa 120.000 persone, Bergamo è la quarta città più grande della Lombardia. L'area metropolitana di Bergamo si estende oltre i limiti amministrativi della città, che attraversano un'area densamente urbanizzata con poco meno di 500.000 abitanti. L'area metropolitana bergamasca fa parte della più ampia area metropolitana di Milano, che ospita oltre 8 milioni di persone.Dal 2015, Bergamo è la seconda città più visitata della Lombardia dopo Milano. Bergamo è ben collegata a numerose città d'Europa e del Mediterraneo attraverso l'Aeroporto Internazionale Il Caravaggio, il terzo aeroporto più trafficato in Italia con 10,5 milioni di passeggeri nel 2015, e l'autostrada A4 che si estende sull'asse tra Milano, Verona e Venezia.


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Italia
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  • Continente: Europa

L'italia è una repubblica parlamentare situata nell'Europa meridionale, con una popolazione di 60,6 milioni di abitanti e Roma come capitale. Delimitata dall'arco alpino, confina a nord, da ovest a est, con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia; il resto del territorio, circondato dai mari Ligure, Tirreno, Ionio e Adriatico, si protende nel mar Mediterraneo, occupando la penisola italiana e numerose isole (le maggiori sono Sicilia e Sardegna), per un totale di 301 340 km². Gli Stati della Città del Vaticano e di San Marino sono enclavi della Repubblica.




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Una giornata al villaggio operaio di Crespi d’Adda

Silvia   27/07/2020

Meraviglioso, è una delle mete che vorrei visitare anche se mi mette tristezza vederlo disabitato.

Una giornata al villaggio operaio di Crespi d’Adda
itinerariodiviaggio 2020-07-27

Le case di Crespi sono abitate, ci sarebbe da sistemare lo stabilimento ma ti assicuro che il posto è bellissimo 😁


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