Valle D'Aosta: tre giorni tra montagne e castelli

Itinerario di viaggio a Valle D Aosta


Itinerario di viaggio Valle D Aosta

Visita sulle montagne del parco del Gran Paradiso, alla città di Aosta ed alcuni tra i più bei castelli e borghi della Valle.

Giorno 1

Itinerario di viaggio Valle D Aosta

Il primo giorno lo dedicheremo alla scoperta del Parco Gran Paradiso: un parco che si estende per oltre 70.000 ettari tra Valle d'Aosta e Piemonte. I confini del Parco non sono recintati: le cinque valli del Parco si possono visitare liberamente (ovviamente nel rispetto dei regolamenti) in qualsiasi orario e non c’è un biglietto di ingresso. Ovviamente visitarlo tutto è impossibile quindi il consiglio è di seguire le indicazioni per Cogne che è probabilmente la vallata più bella e famosa dove è facile vedere stambecchi e marmotte in particolare in primavera e inverno quando si spingono a fondovalle mentre in estate si spostano a quote più alte per alimentarsi ed arrivare ben nutriti al lungo inverno che li aspetta. Da qui è possibile seguire tantissimi itinerari a piedi o prendere la funicolare del Gran Paradiso. In questa zona vi consiglio soprattutto in primavera di andare a vedere le cascate di Lillaz facilmente raggiungibili anche per chi non vuole camminare troppo (il percorso per raggiungere le cascate è percorribile anche da persone disabili). Inutile dire che la visita impegnerà tutta la giornata quindi munitevi di pranzo al sacco se avete intenzione di fare lunghe camminate. Per la serata si può scegliere se pernottare a Cogne o ad Aosta. Meglio forse la seconda opzione se si vuole una serata più animata tra ristoranti, negozi e locali.




Giorno 2

Itinerario di viaggio Valle D Aosta

La mattinata del secondo giorno comincia con la visita della città di Aosta. Prima tappa la porta Pretoria: costruita nel 25 a.C. dall’imperatore Claudio, si trova ancora oggi in perfette condizioni. Quì si trova anche l’ufficio del turismo della Valle D’aosta dove è possibile acquistare il biglietto per la visita combinata di 7 castelli della regione. Più avanti troviamo il Teatro Romano, della stessa epoca della porta Pretoria ed edificato su costruzioni preesistenti. All’ingresso si consiglia di prendere il biglietto combinato per la visita della “Aosta Romana” che ci permette con pochi euro di visitare le principali attrazioni turistiche della città.

Proseguiamo tra le vie della città per raggiungere il Museo Archeologico Regionale (MAR) dove sono esposti i reperti più significativi della zona. Il museo è diviso in tre parti: una sotterranea con gli scavi della vecchia città romana di Augusta Pretoria, un esposizione più classica di reperti archeologici che vanno dall’età della pietra fino alla colonizzazione romana e infine una collezione numismatica dall’epoca greca fino a quella sabauda. Poco distante dal museo raggiungiamo il Criptoportico forense: una galleria sotterranea che circondava l'area sacra del foro romano. Tornando sui nostri passi ripassiamo dalla porta Pretoria e proseguiamo dritto per dirigerci verso la Basilica Paleocristiana di San Lorenzo: una chiesa del V secolo riconducibile ad una delle prime chiese cittadine eretta sulle tombe dei primi martiri. Arrivati a questo punto sarà circa mezzogiorno. Mangiamo quindi ad Aosta e prepariamoci ad una prima visita ai castelli.

Ci spostiamo nel comune di Fenìs dove sorge l’omonimo castello, forse il più famoso della Valle D’Aosta, visitato ogni anno da più di 80.000 persone. Costruito dalla famiglia Challant, si trova su una piccola collina circondato da prati. La visita è solo guidata e parte un gruppo ogni mezz’ora circa; il tempo della visita è di circa un oretta. Seguendo l’autostrada incontriamo in Castello Gamba  edificato a inizio ‘900 contenente una collezione di arte moderna e contemporanea composta da più di 150 opere. Il castello è circondato da 5 ettari di parco all’inglese. Continuando verso sud arriviamo al castello di Issogne una villa signorile trasformata in castello attraverso le modifiche del conte Giacomo di Challant e conosciuto soprattutto per la fontana del melograno ed il portico affrescato con graffiti incisi nelle pareti risalenti all’epoca della costruzione del castello. Sul versante opposto della Dora Baltea troviamo il castello di Verres: una fortezza militare del XIV secolo composto da un cubo di 30 metri per lato circondato da mura e raggiungibile solo attraverso una ripida mulattiera sulla cima di una collina. Abbandonato nel 1661 venne ristrutturato una prima volta nel 1894 e una seconda nel 2004; dal 2007 è visitabile tramite visite guidate.

Per la cena ed il pernottamento si può scegliere Saint Vincent dove sono presenti anche le terme ed il casinò.




Giorno 3

Itinerario di viaggio Valle D Aosta

Ci dirigiamo verso il Forte di Bard visibile anche dall’autostrada e che sovrasta il borgo omonimo. È possibile parcheggiare la macchina alla base della collina su cui sorge il forte in un parcheggio a pagamento dai costi contenuti. Dal parcheggio si può scegliere se fare la salita a piedi o spostarsi attraverso i quattro ascensori che portano sulla sommità. Il consiglio è quello di utilizzare gli ascensori per la salita e scendere poi a piedi visto che anche all’interno del forte ci sarà comunque da camminare parecchio. Arrivati in cima troviamo la biglietteria dove possiamo scegliere cosa visitare tra i musei del forte, quello delle Alpi, le prigioni o le mostre d’arte. Imperdibile è sicuramente la visita alle prigioni dove viene anche spiegata l’origine e l’architettura del forte e del borgo. Dopo la visita possiamo scegliere se fermarci a mangiare in zona o partire subito verso Gressoney Saint-Jean nella valle di Gressoney:  l’unica valle Valdostana a parlare tedesco. In questo paese visiteremo l’ultimo castello del nostro itinerario nonchè il più recente come costruzione: Castel Savoia costruito per volere della regina Margherita di Savoia tra il 1899 ed il 1904. Anche quì le visite sono guidate; a differenza dei precedenti castelli, in questo è possibile vedere tutta la mobilia originale ed alcuni oggetti e vestiti appartenuti alla regina. Rilevante in questo paese è anche il municipio che un tempo era la residenza del barone Beck Peccoz dove soggiornò più volte re Umberto I di Savoia prima della costruzione del castello.

Si conclude quì il nostro itinerario. Con un giorno in più a disposizione si potrebbe visitatre il castello di Saint-Pierre  ed il castello di Sarre oppure fare qualche escursione dalle parti di Cervinia od a Courmayeur dove, attraverso una funivia, si può arrivare vicini alla vetta del Monte Bianco. Degne di nota anche le terme di Pré-Saint-Didier sempre vicino Courmayeur.




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Valle D Aosta

  • Stato: Italia
  • Fuso Orario: UTC+1

La Valle d'Aosta è una regione autonoma dell'Italia e si trova nel nord-ovest del paese. Prende il nome dal suo capoluogo, Aosta. L'area della Valle d'Aosta è di 3 263,25 km2 ed è la regione più piccola d'Italia. È suddivisa in otto "unità comuni" e si sviluppa su 74 comuni. Al 31 marzo 2015, la popolazione era 128,032 abitanti, il che la rende la regione meno popolata d'Italia, e anche la meno densa, con una densità abitativa di 39 abitanti per km2. La Valle d'Aosta è un membro della Associazione Internazionale delle regioni francofone (AIRF).

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Italia

  • Moneta: Euro
  • Lingua: Italiano
  • Continente: Europa

L'italia è una repubblica parlamentare situata nell'Europa meridionale, con una popolazione di 60,6 milioni di abitanti e Roma come capitale. Delimitata dall'arco alpino, confina a nord, da ovest a est, con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia; il resto del territorio, circondato dai mari Ligure, Tirreno, Ionio e Adriatico, si protende nel mar Mediterraneo, occupando la penisola italiana e numerose isole (le maggiori sono Sicilia e Sardegna), per un totale di 301 340 km². Gli Stati della Città del Vaticano e di San Marino sono enclavi della Repubblica.




Consigli in Post-it

 

Come muoversi? in auto 

Dove dormire? Hotel parc mont Avic, Champdepraz
Hotel le Pageot, Aosta
Hotel Ad Gallias, Bard

 




Consigli in Post-it

Dove mangiare tipico? Trattoria Praetoria, Aosta
The Flying Brasserie, Gressoney Sant Jean

Dove mangiare pizza e carne? Ristorante il girasole, Aosta

Dove mangiare pizza e pesce? Ristorante pizzeria grotta azzurra, Aosta

La sera? Phoenix Cafè, Aosta
Dinus Cocktail bar, Bard
Il Barbatrucco, Bard