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Visita alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, in provincia di Torino

Itinerario di Torino

Visita alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, in provincia di Torino

A pochi km da Torino si trova la Palazzina di Caccia di Stupinigi. Scopri come visitare questo sito patrimonio dell’umanità UNESCO

La storia della Palazzina di Caccia di Stupinigi

A circa 10 km dal centro di Torino si trova la Palazzina di Caccia di Stupinigi. Questo meraviglioso palazzo fu costruito per volere di Vittorio Amadeo II di Savoia nel 1730, su progetto dell’architetto Filippo Juvarra. Pensate che addirittura Napoleone Bonaparte soggiornò in questa residenza nel 1805. La Palazzina fu costruita per essere destinata all’arte venatoria. Con il passare degli anni la palazzina passò di mano in mano ai vari regnanti sabaudi. Nell’800 il parco della Palazzina di Stupinigi ospitò un elefante indiano, ricevuto come dono del viceré d’Egitto Mohamed Alì. Questo elefante divenne famoso tra la popolazione torinese, a tal punto che una volta abbattuto venne fatto imbalsamare. Attualmente il corpo si trova in mostra il Museo regionale di scienze naturali di Torino. Nel 1925 la palazzina venne ceduta definitivamente alla Fondazione Ordine Maurizio, che attualmente ne è proprietaria. Dal 1997 la Palazzina fa parte dei luoghi Patrimonio dell’umanità UNESCO.



Visita alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

La Palazzina di Caccia di Stupinigi è formata da un corpo centrale, dove si trova il salone e da quattro bracci laterali che vanno a formare una croce di Sant’Andrea. Il nostro percorso di visita inizia dalle antiche scuderie Juvarriane, utilizzate come rimesse per le carrozze e come stalle per i cavalli. In questa sala è esposta una scultura di bronzo e foglio d’oro raffigurante un cervo, il quale era l’animale preferito da cacciare nella Palazzina. Visitiamo poi l’anti biblioteca, la biblioteca e l’elegante sala da gioco, un tempo utilizzata come sala da musica. Più avanti troviamo la sala da pranzo con affreschi a soffitto di Gaetano Perego. L’ambiente successivo è il Salottino degli Specchi, un capolavoro dell’architettura. Passiamo poi tra i vari gabinetti, arredati per lo più in stile cinese ed esotico.



Visitiamo poi una sala importante della Palazzina, la camera da letto, corredata ancora dalla tappezzeria originale. Accanto alla camera da letto si trova il salotto, con un meraviglioso soffitto dipinto a trompe d’oeil. Ci spostiamo poi in una sala in perfetto stile rococò, l’anticamera dell’appartamento del Duca del Chiablese. Dall’anticamera si sviluppano due appartamenti che furono fatti costruire verso la metà del settecento per ampliare la residenza. Il primo appartamento fu destinato al Duca del Chiablese, mentre il secondo appartamento fu destinato al Duca di Savoia. Ci avviciniamo sempre più al salone centrale, passando dalla Sala degli Scudieri, caratterizzata dai vari dipinti che rappresentano dettagliatamente i vari momenti della Caccia al cervo. Raggiungiamo il Salone Centrale caratterizzato dalla presenza di ampie vetrate, da un enorme lampadario di Boemia e da un’elegante balconata dove suonavano i migliori musicisti d’Europa.



Come raggiungere e visitare Stupinigi

In auto: La Palazzina è facilmente raggiungibile in auto, essendo a soli 10 km da Torino. Se arrivate da Milano seguite l’autostrada A4/E64 e A55 in direzione di Viale Torino a Nichelino e prendete l'uscita Stupinigi da A55.

Orari e giorni di apertura: La Palazzina di Caccia di Stupinigi è aperta da martedì a venerdì dalle 10 alle 17.30 (ultimo ingresso 17); il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18.30 (ultimo ingresso 18). E’ possibile acquistare il biglietto d’ingresso in loco oppure pre-acquistarlo online. Per informazioni sull’acquisto del biglietto e sugli orari di apertura vi rimandiamo al sito ufficiale Palazzina di Caccia di Stupinigi

 

Cosa vedere nei dintorni

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