Visita ai parchi dell`Arizona

Alla scoperta dei parchi dell`Arizona, tra storia e natura e meraviglie create dalla natura.


Itinerario caricato il giorno 21/04/2018 - Ultimo aggiornamento: 21/04/2018


Giorno 1

Il nostro itinerario comincia nel Nevada, esattamente a Las Vegas, dove atterriamo. Il Nevada è uno stato di 2,84 milioni di abitanti, la cui capitale è Carson City. Lo stato è famoso per il Cumstock Lode del 1859 (il più ricco giacimento d’argento del paese), ma anche per la legalizzazione del gioco d’azzardo e della prostituzione.

Dopo aver preso la macchina a noleggio, fondamentale per un tour fai date negli USA, iniziamo la nostra visita a Las Vegas, e ci dirigiamo verso il nostro albergo sulla strip. La Strip è la via principale di Las Vegas, dove si trovano i principali hotel, casino, bar, pub, negozi e tutto il possibile per farvi divertire. Ma oltre al divertimento a Las Vegas si trovano anche musei, come il Mob Museu e il Neon Museum, e ricordiamo anche di vistare il Red Rock Canyon e la diga di Hoover.

Lasciamo Las Vegas e ci dirigiamo verso il Grand Canyon, in Arizona. La visita al Grand Canyon è obbligatoria, non perdetelo :)

La capitale è Phoenix, e l’Arizona è il sesto stato della nazione per grandezza, 294.318 kmq;è circondato da veri e propri parchi naturali, Grand Canyon, Monument Valley, Chiricahua Mountains e le rocce di Sedona.  Oggi l’Arizona ha il problema dell’immigrazione, sono circa 250.000 persone che ogni anno attraverso illegalmente il confine con il Messico ed entrato negli Stati Uniti. Vi ricordiamo ancora che i parchi dell'Arizona sono veramente da non perdere :) 

Arriviamo al South Rim (margine meridionale) del Grand Canyon, dove troveremo il centro visitatori, ristoranti, librerie e anche un supermercato. Dopo aver ottenuto il permesso per la visita, possiamo entrare con la nostra auto. Il Grand Canyon è uno dei parchi più famosi. Si tratta di una ripida gola formatasi dal fiume Colorado ed è lungo circa 446 km. Le rocce che troviamo tutt’ora, risalgono a circa 2.000 milioni di anni fa, erosi dagli agenti atmosferici ora è possibile osservare altopiani e pinnacoli.  E' veramente bello visitare il parco a piedi, oltre a vari percorsi di trekking, è presente un percorso panoramico di circa 11 km su Hermit road, se non volete camminare il parco mette a disposizione un bus navetta per la visita guidata. E’ possibile anche noleggiare biciclette all’interno del parco, oppure effettuare la visita a dorso di un mulo o fare rafting scendendo dalla parte superiore del fiume.

La nostra giornata finisce qui, per il pernottamento si può scegliere tra 6 lodge al South Rim, oppure se non volete dormire nel parco, ci sono i paesi vicini dove è possibile passare la notte.


Giorno 2

In due orette di viaggio arriviamo a Lake Powell, tra Arizona e Utah. Il Lake Powell è un lago artificiale creato dal fiume Colorado, per la costruzione della diga Glen Canyon nel 1963. E’ molto conosciuto per gli sport acquatici e perché è stato girato il noto film “il pianeta delle scimmie” nel 1967.  Ci dirigiamo all'Antelope Canyon per la visita guidata.

L’Antelope Canyon è uno dei più visitati e più fotografati dell’America. Il Canyon si trova a Page, in Arizona, nella riserva Navajo. Non è possibile la visita libera, ma solo con tour organizzati dagli indiani della riserva. La sua struttura si è formata nel corso degli anni a causa del passaggio d’acqua sulle pareti fino a circa 40 metri d’altezza. Il Canyon è diviso in due sezioni, l’Upper Canyon, dove è piu’ facile muoversi e il Lower Canyon, più difficile da visitare. E’ molto importante non visitare da soli il Canyon perché c’è pericolo di allagamento, proprio per questo nel mese di Agosto del 1997 sono morti 11 turisti.

Il pomeriggio lo dedichiamo alla Monument Valley Navajo Tribal Park. La Monument è uno dei parchi preferiti dai turisti. Il terreno è costituito da siltite che è stata depositata dai fiumi, il colore rosso viene dall’ossido di ferro. La riserva è diventata famosa a partire dagli anni 30, quando è iniziata ad apparire in numerosi film.La visita alla Monument è possibile in macchina (fuoristrada) oppure con i tour guidati, è presente anche un albergo dove è possibile pernottare.


Giorno 3

Il terzo giorno cominciamo con la visita a Horseshoe Bend, il punto in cui il fiume e le rocce creano una forma a U (ferro di cavallo). Lo si raggiunge tramite un sentiero di 2,5 km tra andata e ritorno. Per gli amanti della fotografia è uno dei parchi americani preferiti. 

Il nostro ultimo pomeriggio in questa zona lo passiamo al Bryce Canyon National park.  In realtà non è un vero e proprio canyon, ma un grande anfiteatro formato dall’erosione delle rocce. Uno dei parchi più noti in America, soprattutto per la Grand Starcaise, una “scalinata” formata da strati di roccia che si susseguono come tanti gradini. Il punto più alto è il Rainbow Point con un’altezza di 2.775 metri. Nel parco trovano casa una vasta selezione di animali, tra cui uccelli, volpi, puma orsi e cervi. La visita al Bryce Canyon è consigliata soprattutto per gli amanti del trekking, infatti è possibile anche campeggiare in aree dedicate, oppure pernottare nei vari alberghi.




Consigli in Post-it

Come arrivare? Aeroporto di Las Vegas

Come spostarsi? Macchina a noleggio

Dove alloggiare? Bellagio Hotel, Las Vegas
El Tovar Hotel, Parco naz.Grand Canyon
Lake Powell Resort, Page

Consigli in Post-it

Dove alloggiare ?
The View Hotel, Monument Valley
Ruby’s inn, Bryce Canyon

Dove fare colazione? Bryce Canyon Coffee co, parco naz. Bryce Canyon

Consigli in Post-it

Dove mangiare a buffet? Buffet at Bellagio Hotel, Las Vegas

Dove mangiare tipico americano? Into the Grand, Page
Bryce Canyon Pines, parco naz.Bryce Canyon

 

Consigli in Post-it

Dove mangiar pesce? Grand Canyon lodge DIning Room

Dove mangiare italiano? Maswik Pizza pub, parco naz. Grand Canyon Strombolli’s, Page

La sera? Hard rock cafè, Las Vegas
Woody tavern, moab
State 48 tavern, Page