Valle D ' Aosta tra montagne e castelli

Itinerario di tre giorni tra le montagne del parco del Gran Paradiso, la città di Aosta ed alcuni tra i più bei castelli della Valle.


Itinerario caricato il giorno 28/04/2017 - Ultimo aggiornamento: 28/04/2017


Giorno 1

TRE GIORNI IN VALLE D'AOSTA

IL PARCO DEL GRAN PARADISO

Il primo giorno lo dedicheremo alla scoperta del Parco Gran Paradiso: un parco che si estende per oltre 70.000 ettari tra Valle d'Aosta e Piemonte. I confini del Parco non sono recintati: le cinque valli del Parco si possono visitare liberamente (nel rispetto dei regolamenti) in qualsiasi orario e senza biglietto di ingresso. Ovviamente visitarlo tutto è impossibile quindi il consiglio è di seguire le indicazioni per Cogne che è probabilmente la vallata più bella e famosa. Qui è facile vedere stambecchi e marmotte che volteggiano sulle montagne, in particolare in primavera e inverno quando si spingono a fondovalle. In estate, solitamente,  si spostano a quote più alte per alimentarsi ed arrivare ben nutriti al lungo inverno che li aspetta.

Da qui è possibile seguire tantissimi itinerari a piedi o prendere la funicolare del Gran Paradiso e godersi la bellissima visuale sulle montagne. Vi consigliamo di vedere le cascate di Lillaz facilmente raggiungibili anche per chi non vuole camminare troppo (il percorso per raggiungere le cascate è percorribile anche da persone disabili). Inutile dire che la visita impegnerà tutta la giornata quindi munitevi di pranzo al sacco se avete intenzione di fare lunghe camminate tra le montagne. Per la serata si può scegliere se pernottare a Cogne o ad Aosta. Meglio forse la seconda opzione se si vuole una serata più animata tra ristoranti, negozi e locali.


Giorno 2

AOSTA CENTRO 

Il secondo dei tre giorni, comincia con la visita della città di Aosta. Prima tappa la porta Pretoria: costruita nel 25 a.C. dall’imperatore Claudio, si trova ancora oggi in perfette condizioni. Quì si trova anche l’ufficio del turismo della Valle D’aosta dove è possibile acquistare il biglietto per la visita combinata di 7 castelli della regione. Più avanti troviamo il Teatro Romano, della stessa epoca della porta Pretoria ed edificato su costruzioni preesistenti. All’ingresso si consiglia di prendere il biglietto combinato per la visita della “Aosta Romana”. il biglietto combinato vi permette con pochi euro di visitare le principali attrazioni turistiche della città.

Proseguiamo tra le vie della città per raggiungere il Museo Archeologico Regionale (MAR) dove sono esposti i reperti più significativi della zona. Il museo è diviso in tre parti: una sotterranea con gli scavi della vecchia città romana di Augusta Pretoria, un esposizione più classica di reperti archeologici che vanno dall’età della pietra fino alla colonizzazione romana e infine una collezione numismatica dall’epoca greca fino a quella sabauda.

Poco distante dal museo raggiungiamo il Criptoportico forense: una galleria sotterranea che circondava l'area sacra del foro romano. Tornando sui nostri passi ripassiamo dalla porta Pretoria e proseguiamo dritto per dirigerci verso la Basilica Paleocristiana di San Lorenzo. E' una chiesa del V secolo riconducibile ad una delle prime chiese cittadine eretta sulle tombe dei primi martiri. Arrivati a questo punto sarà circa mezzogiorno. Mangiamo quindi ad Aosta e prepariamoci ad una prima visita ai castelli.

 

 

I CASTELLI DELLA VALLE D'AOSTA

Vedremo alcuni dei numerosi castelli che si trovano in questa splendida regione. Ci spostiamo nel comune di Fenìs dove sorge l’omonimo castello, forse il più famoso della Valle D’Aosta, visitato ogni anno da più di 80.000 persone. Costruito dalla famiglia Challant, si trova su una piccola collina circondato da prati e con meravigliosa vista sulle montagne. La visita è solo guidata e parte un gruppo ogni mezz’ora circa; il tempo della visita è di circa un oretta.

Seguendo l’autostrada incontriamo  altri castelli, tra cui il Castello Gamba. Venne edificato a inizio ‘900 e contiene una collezione di arte moderna e contemporanea composta da più di 150 opere. Il castello è circondato da 5 ettari di parco all’inglese. Continuando verso sud arriviamo al castello di Issogne una villa signorile trasformata in castello attraverso le modifiche del conte Giacomo di Challant. E' ricordato soprattutto per la fontana del melograno ed il portico affrescato con graffiti incisi nelle pareti risalenti all’epoca della costruzione del castello.

Sul versante opposto della Dora Baltea troviamo il castello di Verres: una fortezza militare del XIV secolo composto da un cubo di 30 metri per lato circondato da mura e raggiungibile solo attraverso una ripida mulattiera sulla cima di una collina. Abbandonato nel 1661 venne ristrutturato una prima volta nel 1894 e una seconda nel 2004; dal 2007 è visitabile tramite visite guidate.

Per la cena ed il pernottamento si può scegliere Saint Vincent dove sono presenti anche le terme ed il casinò. Le terme sono stupende e le montagne di sfondo creano un panorama da non perdere.


Giorno 3

FORTE DI BARD

Ci dirigiamo verso il Forte di Bard visibile anche dall’autostrada e che sovrasta il borgo omonimo. È possibile parcheggiare la macchina alla base della collina su cui sorge il forte in un parcheggio a pagamento dai costi contenuti. Dal parcheggio si può scegliere se fare la salita a piedi o spostarsi attraverso i quattro ascensori che portano sulla sommità. Il consiglio è quello di utilizzare gli ascensori per la salita e scendere poi a piedi visto che anche all’interno del forte ci sarà comunque da camminare parecchio. Arrivati in cima troviamo la biglietteria dove possiamo scegliere quale museo visitare tra quello forte, delle Alpi e delle montagne. Imperdibile è sicuramente la visita alle prigioni dove viene anche spiegata l’origine e l’architettura del forte e del borgo.

 

 

CASTEL SAVOIA

Dopo la visita possiamo scegliere se fermarci a mangiare in zona o partire subito verso Gressoney Saint-Jean nella valle di Gressoney:  l’unica valle Valdostana a parlare tedesco. In questo paese visiteremo l’ultimo castello del nostro itinerario: Castel Savoia costruito per volere della regina Margherita di Savoia tra il 1899 ed il 1904. Anche quì le visite sono guidate; a differenza dei precedenti castelli, in questo è possibile vedere tutta la mobilia originale ed alcuni oggetti e vestiti appartenuti alla regina. Rilevante in questo paese è anche il municipio che un tempo era la residenza del barone Beck Peccoz dove soggiornò più volte re Umberto I di Savoia prima della costruzione del castello.

Si conclude quì il nostro itinerario, ma ci sono altri castelli da visitare. Se si hanno più giorni a disposizione si potrebbe visitare il castello di Saint-Pierre  ed il castello di Sarre. Oppure fare qualche escursione dalle parti di Cervinia od a Courmayeur dove, attraverso una funivia, si può arrivare vicini alla vetta del Monte Bianco. Degne di nota anche le terme di Pré-Saint-Didier sempre vicino Courmayeur, con una stupenda vista sulle montagne e sui castelli della Valle.




Consigli in Post-it

 

Come muoversi? in auto 

Dove dormire? Hotel parc mont Avic, Champdepraz
Hotel le Pageot, Aosta
Hotel Ad Gallias, Bard

 

Consigli in Post-it

Dove mangiare tipico? Trattoria Praetoria, Aosta
The Flying Brasserie, Gressoney Sant Jean

Dove mangiare pizza e carne? Ristorante il girasole, Aosta

Dove mangiare pizza e pesce? Ristorante pizzeria grotta azzurra, Aosta

Consigli in Post-it

La sera? Phoenix Cafè, Aosta
Dinus Cocktail bar, Bard
Il Barbatrucco, Bard