Tarifa, il punto dove la Spagna incontra il Marocco

Tarifa, il punto più a sud dell Europa, dove Spagna e Marocco si incontrano


Itinerario caricato il giorno 22/03/2019 - Ultimo aggiornamento: 22/03/2019


IL SUD DELLA SPAGNA

Ci svegliamo di buon mattino perché la giornata che ci attende sarà piena e soprattutto macineremo molto km. Dopo aver salutato la gentilissima proprietaria dell’ Hostal Sanvi di Jerez de la Frontera, ci mettiamo subito in macchina per iniziare il nostro viaggio sulla costa. Dopo circa un’oretta raggiungiamo la prima tappa, il Faro di Trafalgar. Il Faro si raggiunge tramite una camminata di circa un km, dopo aver lasciato l’auto al parcheggio a pagamento proprio all’inizio del paese di Los Canos de Meca. Stupenda la spiaggia che costeggiamo durante la camminata che ci porterà al faro. In zona si trovano molste spiagge frequentate sopratutto da surfisti. Una piccola salita ed ecco davanti il famoso faro, dove nel 1805 la Spagna perse la supremazia navale a favore della flotta britannica comandata dall’ammiraglio Nelson.


Il tempo vola e quindi riprendiamo velocemente l’auto, abbiamo ancora un’oretta di strada per raggiungere Playa Bolonia. Questo piccolissimo paese vanta il fatto di avere bellissimi e importantissimi scavi romani affacciati su una magnifica spiaggia bianca. Visitiamo quindi Baelo Claudia, città romana fondata alla fine del 2° secolo a.C. Oggi è possibile ammirare i resti di un teatro, del mercato, di alcuni templi, di negozi e delle terme. E’ stato costruito anche un piccolo museo / centro di accoglienza per i visitatori. Noi siamo rimasti a bocca aperta nel vedere questi maestosi resti romani affacciati sull’oceano e su una lunghissima spiaggia incorniciata da una grande duna di sabbia. Pranziamo velocemente ad un bar sulla spiaggia e di nuovo in auto, siamo già in ritardo sulla tabella di marcia.


TARIFA - COSA VEDERE

Sulla strada che costeggia l’oceano si trova anche l’uscita per le dune di Valdevaqueros, frequentante dagli amanti del surf. Purtroppo essendo già in ritardo non abbiamo avuto tempo di fermarci. In mezz’oretta arriviamo a Tarifa, il punto più a sud della Spagna, prima del Marocco. Parcheggiamo l’auto ed iniziamo una camminata sulla zona pedonale che costeggia splendide spiagge, fino ad arrivare a Punta Tarifa, detta anche Isla de las Palomas. Punta Tarifa è un isolotto collegato alla terra tramite un tratto di strada. La parte est è bagnata dal mar mediterraneo mentre la parte ovest è bagnata dall’oceano atlantico. Come avete letto in precedenza, le spiagge in questa zona della spiaggia non mancano. Tarifa però è anche ricca di patrimoni storici come il Castello di Guzman el Bueno. Il Castello venne edificato nel 960 e passò in mani africane, nasridi e anche britanniche.  Purtroppo è tardissimo, e vorremmo fare una capatina anche a Gibilterra, a malincuore ripartiamo. Se avete tempo vi consigliamo di partecipare ad un tour per l'avvistamento di cetacei con partenza dal porto di Tarifa.


Proseguiamo verso Gibilterra, territorio britannico d’oltremare. Si deve oltrepassare la frontiera, e come per magia, ci si trova in Inghilterra. Gli abitanti parlano inglese, la moneta in uso è la sterlina e i cartelli stradali sono in inglese. Facciamo un breve giro in centro città e niente più, è tardi e l’hotel a Marbella ci aspetta per il check in.  Se voi avete tempo non perdetevi l’Upper Rock Nature Reserve dove si trovano glia bitanti più famosi di Gibilterra, i macaco senza coda. La strada per arrivare a Marbella è ancora lunga, e la Sig.ra Frankie de Hostal Tak ci sta aspettando. Scappiamo veloci dall’ Inghilterra e torniamo in Spagna per percorrere un'altra oretta in auto.




Consigli in Post-it

Dove dormire ? Kook Hotel Tarifa

Dove mangiare a Tarifa? Cafe Azul
Mic Moc
Bocca Buena

La sera a Tarifa? Surf bar Tomatito