L’ antico Oman : alla scoperta di Nizwa e dintorni

Due giorni alla scoperta dei villaggi tradizionali dell antico Oman attorno a Nizwa.


Itinerario caricato il giorno 26/04/2019 - Ultimo aggiornamento: 26/04/2019


Giorno 1

Dopo aver lasciato a malincuore Wahiba Sands, ci dirigiamo verso la cittadina di Bahla. In circa 3 ore arriviamo a Bahla, una delle città più fortificate al mondo. Prima di visitare il famoso Forte, ci dedichiamo alla visita di un tradizionale villaggio omanita. Ci addentriamo nelle strette stradine di Bahla fino ad arrivare ad una casetta dove ci accoglie un simpatico signore omanita. Ci fa entrare in quello che sembra la sua casa / museo, e ci spiega come vivevano le persone in Oman attorno agli anni 70. Molto particolare la cucina, le stanze per la preghiera, i giochi dei bambini e le meravigliose ceramiche che rendono Bahla molto famosa. Il signore ci offre thè e datteri, e poi partiamo pronti per la visita al Forte. Il Forte di Bahla è un’imponente struttura con cinta murarie di circa 7 km. Venne ristrutturato nel 2012 ed ora è aperto al pubblico dalle 08.30 alle 16.00. Nel 1987 venne dichiarato Patrimonio UNESCO. Preparatevi a camminare perché il Forte è davvero immenso, la visita richiede circa due orette.

 

JABRIN 

A circa 10 minuti da Bahla, si trova la cittadina di Jabrin. Decidiamo di visitare il Castello della città, fatto costruire nel 1675. Questo Castello differisce dagli altri sparsi in Oman, perché venne costruito in tempo di pace dal Imam Bilarab bin Sultan, al fine di essere un centro studi di astrologia, medicina e arte. Il Castello è disposto su tre piani. Al piano terra si trova l’enorme cortile, la moschea e varie stanze di preghiera. Al primo piano troviamo la libreria, varie sale per ricevimenti e le camere per gli ospiti. I soffitti di questi locali sono stupendi, non dimenticatevi di ammirarli. Al secondo piano invece abbiamo le camere dell’Imam. Il Castello presenta due torri, dalle quali abbiamo ammirato una vista stupenda della città di Jabrin.

 

AL HAMRA

Lasciamo Jabrin e in circa mezz’ora raggiungiamo il paesino di Al Hamra. Al Hamra si trova ai piedi dei monti Hajar ed è ricordato per le tipiche casette in mattoni crudi. Lasciamo la macchina al parcheggio e ci incamminiamo nella parte antica del paesino per raggiungere Bait al Sifah. Bait al Sifah è una casa /museo tradizionale omanita. Entriamo in questa casa / museo e ci accoglie una simpatica ragazza omanita. Togliamo le scarpe e iniziamo la visita. Una signora prepara il pane tradizionale (veramente ottimo), un’altra pesta i chicci di caffè, e un’altra prepara profumi e creme per il corpo. Provo anche uno dei loro costumi tipici usati dalle donne. Dopo una breve spiegazione sui vari sceicchi del paese, ci accomodiamo per bere un ottimo thè e per scambiare due chiacchiere con la proprietaria. La casa / museo è aperta dalle 09 alle 17.30, davvero un’ottima esperienza da non perdere.

 

MISFAT

A circa 10 minuti da Al Hamra, si trova un paesino abbarbicato sulle montagne, è Misfat al Abriyyin. Il paese è collegato ad Al Hamra tramite una strada asfaltata. La vista dall’alto è stupenda, i paesaggi sono davvero mozzafiato. Il paesino è caratterizzato da case in pietra con sfondo le montagne ricoperte da datteri. A Misfat si trova un solo B & B , immerso nelle piantagioni di questo piccolo paese. Lasciamo Misfat ed in un’oretta circa raggiungiamo Nizwa dove passeremo la notte. Nizwa è una delle più grandi città omanite e anche una storica capitale. Nel 2013 la città è stata proclamata Capitale della cultura islamica. Arrivati all' Aldyar Hotel ci offrono un upgrade gratuito per la Suite Oman, davvero un incanto.


Giorno 2

La mattinata la dedichiamo alla visita di Nizwa. Iniziamo con la visita al Souq cittadino, dove si vende principalmente frutta e verdura. Grande spazio è dedicato ai datteri e alle spezie. Il venerdì mattina si tiene anche il mercato del bestiame, con tori e capre. Il Souq è aperto dalle 09 alle 13 e dalle 17 alle 20. A pochi passi dal souq si trova il Forte di Nizwa. Il Forte venne fatto costruire nel XVII secolo, ma ci volle 12 anni per completarlo. Da non perdere la torre alta circa 35 mt, con un’ottima vista sulle piantagioni di datteri circostanti. Il forte è composto da due piani, dove si osservano le stanze tradizionali e le camere dell’Imam, nonché le stanze per conservare i datteri.

 

BIRKAT AL MAWZ

Lasciamo Nizwa e in circa mezz’ora raggiungiamo Birkat al Mawz. Questo piccolo paesino è un “paese fantasma”. E’ conosciuto infatti per le rovine, le casette di fango si stanno sgretolando piano piano. Camminiamo tra questi vicoletti con pezzi di case sparsi qua e là. Facciamo attenzione perché le casette di fango si possono sgretolare da un momento all’altro, mentre noi camminiamo. Notiamo che stanno effettuando dei lavori di ristrutturazione ad un a parte di queste case, quindi chissà che tra qualche anno magari la zona sarà più fruibile per una visita. Questi paesi fantasma ci lasciamo sempre una sensazione di tristezza e vuoto, ma comunque valgono una visita.

 

MUSSANAH

Lasciamo Birkat al Mawz per dirigerci sulla costa, esattamente a Mussanah. Siamo stati per 4 notti al Millenium Resort Mussanah , che si affaccia sul golfo dell’Oman e sui Monti Hajar. Il resort è veramente grande, noi avevamo una camera spaziosa, vista mare, con terrazzino. Ci sono due ristoranti con formula buffet oppure alla carta. Tre piscine più una per bambini. Spiaggia riservata attrezzata con ombrelloni. Il resort è isolato dal paese, ma comunque non vi annoierete. Si hanno a disposizione campi da tennis, minigolf, campi da badminton, ping pong, la zip line per un salto nel vuoto, centro diving e di immersioni, spa e palestra. Abbiamo passato quattro giorni in totale relax prima di visitare la capitale, Muscat.




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