Il Santuario di San Patrizio a Colzate : l’Irlanda a Bergamo

In Val Seriana, in provincia di Bergamo si trova l’unico santuario italiano dedicato a San Patrizio, il patrono d’Irlanda. Scoprite con noi come mai il culto di San Patrizio è arrivato in provincia di Bergamo.


Itinerario caricato il giorno 17/07/2020 - Ultimo aggiornamento: 17/07/2020


Il Santuario di San Patrizio si trova a Colzate, in Val Seriana. Guardandolo dalla bassa il Santuario vi sembrerà quasi una fortezza, arroccata alle pendici del Monte Cavlera. Una fortezza circondata dalla natura, in mezzo al verde. La curiosità di salire ed ammirare il panorama dalla balconata del Santuario prenderà il sopravvento, e vi convincerà a raggiungere il Santuario.

Perché il culto di San Patrizio è arrivato a Bergamo?

Una vera risposta a questa domanda non c’è. Secondo la tradizione, fu un gruppo di mercanti irlandesi ad innalzare il Santuario. Questi mercanti per sfuggire al Barbarossa, si rifugiarono proprio a Colzate, che era già luogo di scambi commerciali di tessuti e coperte con gli anglosassoni.


Teorie dicono che venne scelto come rifugio proprio il monte Cavlera, perché qui si pensava si trovasse il “pozzo di San Patrizio”. La leggenda irlandese narra che San Patrizio, dopo giorni di digiuno e preghiera ebbe un comando da Dio. Dio disse al santo di tracciare un cerchio per terra con il suo bastone, ed il suolo si apri, dando origine ad un pozzo. Quel pozzo diventò un luogo dove espiare i propri peccati, e nacque un vero e proprio pellegrinaggio, fino a quando Papa Callisto III lo fece chiudere. Accanto al Santuario di San Patrizio di Colzate, si trova appunto un pozzo, detto la “Tamböra de San Patrésse” , che secondo la leggenda scende in profondità sino a raggiungere il livello del fiume Serio. Molti affermano che accostando l'orecchio al pozzo, si riesce a sentire lo scorrere del fiume.


Il porticato e il sacello

Una volta giunti all’atrio d’ingresso, proseguite lungo la scala in cotto, che vi porterà al porticato con vista. Prendetevi qualche minuto per godere del panorama sulla Val Seriana; davvero spettacolare. All’interno del porticato si trovano i principali elementi che costituiscono il Santuario, cioè il Sacello e la Chiesa grande. Il sacello è il nucleo più antico del santuario, dove ebbe inizio il culto di San Patrizio. Risale al XIV secolo, con l’altare rivolto ad oriente, ed è adornato da numerosi affreschi di Jacopino de Scipioni. Pensate che sotto l’altare è stata ritrovata un’urna contenente frammenti di ossa e stoffa, probabilmente appartenenti a San Patrizio. 


La chiesa grande

La chiesa grande fu edificata tra il XVI e il XVIII secolo. E’ adornata da splendidi cicli pittorici, tra cui quello di San Patrizio e degli Apostoli. In questa chiesa dialogano diversi stile architettonici, che vanno di pari passo all’epoca delle opere pittoriche. Il ciclo pittorico più antico è quello del vano presbiteriale. Merita una citazione la tela di Francesco Capella che si trova sulla pala d’altare. Degna di nota anche la statua lignea e policroma di San Patrizio realizzata da Giovan Battista Caniana. Inglobata al portico si trova anche la torre campanaria, che conserva un concerto di tre campanae in Do4 del 1856. E’ presente anche un piccolo bar, punto di ristoro, sempre sotto il portico.


Festa di San Patrizio

Ogni anno a Colzate, come in Irlanda, il 17 Marzo si festeggia San Patrizio. A Colzate la tradizione vuole che vengano benedetti e distribuiti ai fedeli dei pezzi di pane biscottato, detti michini. In passato, fino alla fine della prima guerra mondiale, i michini erano a forma di rosetta, con l’effigie del santo. I michini venivano benedetti e consumati in occasione di malattie o malesseri. I michini erano chiamati anche “il pane dei miracoli”. Oggi giorno San Patrizio viene festeggiato con una fiaccolata di preghiera con partenza dalla Parrocchiale e arrivo al Santuario.


Come arrivare al Santuario di San Patrizio

In auto: Il santuario dista 21 km da Bergamo. Si raggiunge facilmente dalla provinciale Bergamo-Clusone (uscita Vertova).

A piedi: Potete raggiungere il santuario facendo una breve camminata di circa 40 minuti. Parcheggiate l’auto a Piazza Vittorio Veneto a Vertova, imboccate via Brini, proseguite diritto fino ad una gradinata che porta sulla via per il M.te Cavlera. Ad una santella la strada gira a destra, sorpassate il cimitero ed al primo quadrivio va a sinistra. Da qui con percorso su mulattiera ora su carrareccia si raggiunge il Santuario.

In bicicletta: grazie alla pista ciclabile della Val Seriana (Ranica-Clusone) è possibile raggiungere il Santuario facendo una piccola deviazione. Una volta raggiunto Colzate, lasciate la pista ciclabile e seguite le indicazioni per il Santuario di San Patrizio.




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