San Francisco in 2 giorni

Due giorni a San Francisco, la città da cui sono partite le più importanti rivoluzioni sociali.


Itinerario caricato il giorno 20/05/2018 - Ultimo aggiornamento: 20/05/2018


Giorno 1

Una città stravagante nata da una costruzione coloniale spagnola e ingranditasi a metà ‘800 diventando un importante porto coloniale durante la corsa all’oro. Nell’estate del 1967 diede luogo alla “Summer of Love” della cultura hippie dando alla città la fama di centro della controcultura. Oggi San Francisco ospita molte tra le più importanti aziende mondiali dell’informatica e della biotecnologia.

La nostra visita di 2 giorni comincia dal centro ed esattamente da Union Square, piazza vicino alla quale sorgono la maggior parte degli hotel e dove si trovano molti negozi e ristoranti e da dove è possibile prendere uno dei cable car. Ci dirigiamo verso Chinatown nella zona poco più a nord. Questo è il primo quartiere cinese degli Stati Uniti fondato nel 1840 ed il più popolato nonché la più grande comunità cinese fuori dall’Asia. Percorrendo tutto il quartiere da sud verso nord arriviamo al City Light Bookstore famosa per aver pubblicato “Urlo” di Allen Ginsberg: un poema di protesta contro l’America e manifesto della Beat Generation di cui possiamo trovare un piccolo museo sempre qui nel quartiere di North Beach.

Proseguiamo il nostro viaggio verso la Coit Tower sulla cima di Telegraph Hill sulla quale è possibile salire fino alla piattaforma all’ultimo piano per avere una visuale a 360 gradi sull’intera città e sulla baia.

Scesi dalla torre continuiamo il nostro percorse fino a raggiungere la baia ed in particolare il Fisherman’s Wharf ed il Pier 39: un centro commerciale costruito su un molo famoso per la colonia di leoni marini che da qualche anno è possibile osservare da qui. Sempre al Fisherman’s Wharf si trovano alcune navi storiche ormeggiate lungo lo Hyde St Pier. Seguiamo la strada verso Fort Mason Park vicino al quale si trova Lombard Street, una delle icone della città che con i suoi otto tornanti viene definita come “la strada più tortuosa del mondo”.

Prendiamo un autobus e spostiamoci ora al San Francisco Ferry Building ovvero un terminal di traghetti trasformato in centro gastronomico dove è possibile cenare prima della visita serale all’isola di Alcatraz. Per questo tipo di visita è consigliabile prenotare con almeno un mese di anticipo visto che è quasi sempre tutto esaurito. L’isola è stata, fino al 1963, un penitenziario di massima sicurezza ed ha ospitato i più pericolosi criminali di quegli anni tra cui Al Capone.

Concludiamo la serata in uno dei locali di SoMa (South of Market) dove è possibile ballare nei locali più alla moda e dove sorge lo stadio della squadra di baseball dei San Francisco Giants. 


Giorno 2

Cominciamo la nostra giornata dal distretto di Mission, nella zona a sud di Union Square e più esattemente nel vicolo di Balmy Alley dove troveremo una serie di murales a sfondo politico e ambientalista cominciati negli anni ’70 coloratissimi in tipico stile “San Francisco”. Restiamo in questo quartiere della città e ci spostiamo verso Mission Dolores conosciuta anche come Mission de San Francisco de Asìs in adobe ovvero il primo edificio della città da cui prende il nome da non confondere con la vicina basilica che raffigura tutte le 21 missioni californiane.

A pochi isolati da qui si trova il leggendario incrocio di Haight e Ashbury culla del movimento hippie dove si trova un orologio fermo alle 4.20 un numero che negli States indica la cannabis (il 20 aprile si celebra la giornata nazionale della marijuana). Qui si trova anche Alamo Square Park contornato dalle sue famosissime case colorate conosciute come Painted Ladies soggetto di migliaia di foto.

Continuando verso ovest arriviamo a Golden Gate Park. Fortemente voluto dai cittadini di San Francisco e costruito nel 1865 ospita laghi, musei, campi da gioco ed una spiaggia sull’oceano. All’interno del parco meritano di essere visitati il De Young Memorial Museum, una collezione di pezzi che variano da maschere dell’Oceania ad abiti di stilisti occidentali, e la California Academy of Science, progettata da Renzo Piano ospita una foresta pluviale con 40.000 animali ed un acquario su due livelli.

Usciti dal parco non ci resta che fare una passeggiata sul simbolo per eccellenza della città: il Golden Gate Bridge, un ponte in stile art déco visitabile a piedi o in bicicletta, che unisce la punta meridionale della penisola con Sausalito nella contea di Marin.

I nostri 2 giorni a San Francisco si concludono qui putroppo.

Per chi avesse più tempo si consiglia di visitare tutta la Bay Area che offre la possibilità di visitare le più importanti aziende al mondo nella zona della Silicon Valley a sud oppure la rinomata California University di Berkeley nella zona ad est o anche una foresta di sequoie giganti oltre al Golden Gate Bridge nella zona di Sausalito meta ideale per le gite in bicicletta.




Consigli in Post-it

Dove dormire? Hotel Beresford, Sutter St.

Dove mangiare? Rainforest Café, Jefferson St.

Dove mangiare hamburger? Burger Bar da Macy’s in Union Square

Dove mangiare pesce? Fog Harbor Fish House, Pier 39

Consigli in Post-it

Dove mangiare tipico? Ordinare i Dungeness Crab da Scoma’s al Pier 47

La sera? Tra le bancarelle ed i locali del Pier 39