Tour dei parchi della California , visita in sei giorni

Un tour tra cercatori d oro, sequoie giganti e la valle della morte.


Itinerario caricato il giorno 17/08/2018 - Ultimo aggiornamento: 17/08/2018


Giorno 1

Lasciamo San Francisco e andiamo verso la regione di Gold Country. Inizia qui il nostro tour dei parchi californiani in sei giorni. La regione di Gold Country è famosa per i depositi minerari e le miniere d’oro, ed è proprio dal cercatore d’oro James Marshall che iniziò la storia di questa regione. Nel 1848 queste zone vennero invase da più di 300.000 mila cercatori d’oro che fondarono cittadine senza un minimo di regole e leggi da rispettare e deturparono l’ambiente circostante.

La prima città in cui noi ci fermiamo è Sacramento, capitale della California con i suoi 407.000 abitanti circa. Lo State Capitol di Sacramento ricorda in parte quello di Washington D.C. con la scintillante cupola e le nobili colonne. All’esterno fate una passeggiata al Capitol Park, un area di 16 ettari con giardini e monumenti commemorativi.  Molto bello da visitare è anche il California Museum con i personaggi più importanti della storia californiana, da personaggi di sport, ad attori famosi, da architetti a grandi visionari. Non manca anche una parte legata alla storia dei nativi indiani. Se volete immergervi del tutto nella storia di Sacramento, fate un giro nella parte Old della città. Il quartiere di Old Sacramento si trova lungo l’omonimo fiume ed oggi è pieno di ristoranti, negozi di souvenir, bar e molto altro. Qui si trova anche il California State Railroad Museum con una stupenda esposizione di vagoni ferroviarie e locomotive sia vere sia in miniatura.

Il nostro tour prosegue e ci fermiamo a Coloma, il luogo in cui ebbe inizio la ricerca dell’oro. Anche se la città è ancora abitata, viene considerata una città fantasma poiché molti edifici pubblici sono stati abbandonati e le prigioni sono chiuse. Sono però molte le attività che si possono svolgere in città, come la ricerca dell’oro con il setaccio, rafting lungo il fiume e trekking. Passeremo la notte a Diamond Spring a circa 20 minuti da Coloma.


Giorno 2

UN GIORNO ALLO YOSEMITE NATIONAL PARK 

Partiamo al mattino presto in direzione Yosemite national park e lo raggiungiamo in circa 3 ore. Il parco, istituito nel 1890 e dichiarato patrimonio dell’Unesco nel 1984, copre un’area di 3.081 km quadrati in cui si trovano cascate, scale di granito e imponenti foreste. Vi consigliamo di visitare il parco in primavera e in inverno. Iniziamo con un giro al Visitor Center dove avremo tutte le informazioni necessarie per conoscere il parco e visitiamo il museo che ospita mostre sulla storia e la natura del parco. Ci troviamo nella Yosemite Valley con prati verdi, specchi d’acqua e le famose cascate. Da non perdere le Yosemite Falls, le più alte del nord America e le Vernal Fall che si raggiungono tramite una scalinata abbastanza difficile. A circa 72 km dalla Yosemite Valley troviamo Olmsted Point, dove si può ammirare un paesaggio quasi lunare di roccia granitica erosa dai ghiacci. NB. In inverno la strada per arrivarci è chiusa per neve. Un’altra strada chiusa per neve in inverno è quella che ci conduce al Glacier Point a 2.199 metri dove è possibile fare trekking e ammirare le bellissime cascate in lontananza. Un altro must da non perdere è il Pioneer Yosemite History Center dove è possibile vedere un ponte coperto, edifici storici, e un vecchio ufficio della Weels Fargo. In estate è possibile fare un giro su antiche diligenze. Più a sud si trova il Mariposa Groove, con oltre 500 sequoie giganti, tra cui il Grizzly Giant che ha circa 1800 anni.


Giorno 3

Il nostro tour continua...un'altra volta sveglia presto e in circa 2 orette arriviamo al Kings Canyon national park. Il Canyon di circa 49 km è scavato nel granito con pareti si oltre 2348 metri. Il parco è visitabile soprattutto a pieni con tantissimi sentieri da trekking per tutte le difficoltà. Da non perdere il General Grant Grove una sequoia alta come 27 piani. L’albero è famoso anche per essere il secondo albero vivente più alto al mondo e l’albero di Natale ufficiale della nazione.

Adiacente al Kings Canyon troviamo il Sequoia National Park con montagne altissime tra cui il Mt Whitney di 4.421 metri. Imperdibile la sisita al Giant Forest, con quasi 8 km di alberi giganteschi, tra cui il General Sherman Tree, l’albero più grande al mondo. Nel parco troviamo anche un grotta di marmo scavata da un fiume sotterraneo con formazioni che si stimano abbiano oltre 10.000 anni. La Crystal Cave è un habitat per ragni, pipistrelli e minuscoli insetti acquatici che vivono solo qui.


Giorno 4

DEATH VALLEY

La mattina seguente ci svegliamo molto presto e ci dirigiamo verso la Death Valley. La “valle della morte” viene chiamata così perché nel 1849-1850 un gruppo di pionieri si perse in quella zona, tutti tranne uno vennero salvati da due giovani. Mentre i pionieri salvati uscivano dalla valle, un uomo si voltò guardandosi indietro e disse “Goodbye, Death Valley”.  Vi consigliamo di non visitarla d’estate perché le temperature raggiungono anche i 55 gradi centigradi. La valle ospita anche il punto più basso sotto il livello del mare a 86 metri ed è il più vasto parco nazionale (Alaska esclusa) con 15.000 mq. Molto bello da visitare anche le Mesquite Flat, dune che ricordano il Sahara e di notte assumono atmosfere magiche. Troviamo anche un centro abitato all’interno del parco, il Furnace Creek con il centro visitatori, un distributore di carburante, uno sportello bancomat e una lavanderia. Ci dirigiamo verso sud e troviamo il Golden Canyon, visitabile facilmente a piedi e l’Artist Drive con innumerevoli sfumature di colori. Prima di lasciare il parco, non possiamo perderci il Badwater, una distesa di saline di circa 27 km. Usciamo dal parco e raggiungiamo l’albergo a Tecopa dopo circa un’oretta.


Giorno 5

Lasciamo l’albergo e ci dirigiamo verso il “nulla” … Il posto che visiteremo è una distesa di 6470 km quadrati di sabbia, Joshua tree e coni di cenere vulcanica. L’esplorazione comincia dal centro visitatori dove troveremo la mappa per visitare il Mojave National Preserve. Dopo circa 18 km si raggiungono le Kelso dunes che ricoprono un’area di 72 km quadrati. Altri 30 km e troviamo la Cima Dome, con la vetta più alta del parco il Teutonia Peak alto 1.745 metri.

Lasciamo la riserva e in circa 3 ore raggiungiamo il Joshua Tree National Park. I Joshua tree si concentrano principalmente nella parte settentrionale, questi alberi hanno la forma di una yucca ma con grandezze come alberi. Nella parte nord, quando il tempo lo permette si può vedere anche la faglia di Sant’Andrea e il Messico. Il parco è visitato soprattutto da escursionisti per trekking giornalieri e da amanti della mountain bike.


Giorno 6

Il nostro ultimo giorno lo iniziamo spostandoci a Ovest, con arrivo al Ventura Harbor, dove troveremo il centro visitatori. Il Ventura Harbor è il porto da cui salpa la barca che ci porterà alle Channel Island. Il National Park delle Channel Island anche dette “Galapagos della California” è formato da 5 isole: San Miguel, Santa Rosa, Anacapa, Santa Barbara e Santa Cruz. La prima che visitiamo è Anacapa, a circa un’oretta di navigazione. L’isola è facilmente visitabile a piedi con un percorso di circa km 3 km, non perdetevi l’Inspiration Point da dove si possono ammirare le isolette di Santa Cruz e i leoni marini che popolano la zona.  Un’altra oretta di navigazione e raggiungiamo l’isola di Santa Cruz, la più grande delle cinque. Qui è possibile vedere la ghiandaia americana, un uccello che vive solo in quest’isola e da nessun’altra parte del mondo. Se avete a disposizione altri 2 o 3 giorni potete visit.are anche le atre 3 isole rimanenti. Servono circa 3 ore di navigazione per raggiungere Santa Rosa. Santa Rosa è famosa per le spiagge di sabbia e per i pini di Torrey, conifere piegate dal vento che crescono solo qui e a San Diego. L’isola di San Miguel è famosa per la nebbia che la invade spesso ed è un ottimo rifugio per gli squali bianchi. L’isola più lontana di tutte è quella di Santa Barbara dove si trova l’urietta di Scripps, un raro uccello marino. L’isola è visitabile solo tra aprile e ottobre, a meno che ci si vada con barca privata. Vi raccomandiamo di visitare le isole soprattutto in primavera, quando sbocciano i fiori selvatici. Una volta tornati al porto torneremo a Los Angeles in circa un’oretta dove prendiamo l’aereo che ci riporterà a casa.

Il nostro tour tra i parchi della California finisce qui, un'avventura on the road stupenda e appagante. 




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