Esplorare il parco di Yellowstone

Vi raccontiamo come esplorare al meglio il parco di Yellowstone in soli due giorni.


Itinerario caricato il giorno 05/01/2019 - Ultimo aggiornamento: 05/01/2019


Giorno 1

PARCO DI YELLOWSTONE

Come arrivare

Durante il nostro on the road negli USA, abbiamo dedicato due giorni ad uno dei parchi più famosi, il parco di Yellowstone. Il parco si estende su una superficie di quasi 9.000 km quadrati e tocca 3 stati americani, Wyoming, Montana e Idaho. Fù il primo parco nazionale americano ed oggi è famoso soprattutto per i suoi innumerevoli geyser. Stupenda la flora presente nel parco con foreste di conifere, salici e quasi 2.000 specie diverse di alberi. Moltissima la fauna selvatica che si trova nel parco, come bisonti, lupi e orsi. Il parco si può dire sia suddiviso in 5 “zone”. Le entrate principali sono 4. L’entrata sud direzione Jackson e Grand Teton National park. A Nord direzione Bozeman. Direzione Cody ad est e l’entrata Ovest direzione Idaho Falls.

Cosa vedere al parco di Yellowstone

Il nostro tour inizia dall’entrata sud, dove i ranger vi daranno la mappa del parco. Alcuni accorgimenti prima di esplorare il parco. Il viaggio sarà principalmente in macchina, proseguendo a velocità moderata. Non superare la velocità consigliata per non disturbare o spaventare gli animali che si aggirano liberamente nel parco. Se avvistate animali che attraversano la strada non avvicinarsi troppo, ma mantenere una certa distanza e non dare loro da mangiare. Noi non abbiamo incontrato orsi, ma se volete potete portare con voi uno spray anti orso, se ne trovano ovunque nei supermercati. Portatevi scarpe comode, i ranger organizzano giornalmente dei piccoli trekking alla scoperta del parco. In vari punti del parco avrete a disposizione negozi, benzinai, ristoranti e aree picnic.

La prima sosta che facciamo è per ammirare la zona di West Thumb con i suoi geyser. Proseguiamo lungo la strada principale e raggiungiamo l’Old Faithful, il geyser più famoso al mondo. Al centro visitatori troverete gli orari delle varie eruzioni dell’Old Faithful, una circa ogni 90 minuti. I getti raggiungono anche i 60 metri e vengono lanciati ina ria circa 30.000 litri d’acqua. La zona dove si trova il “vecchio geyser” è chiamata upper geyser basin dove sono concentrati circa 75 geyser attivi. Un breve percorso circolare vi farà ammirare alcuni di questi bacini. A noi è piaciuto moltissimo il Biscuit Basin, in particolar modo la Sapphire Pool con i suoi meravigliosi colori.

Grand Prismatic Spring

Altri 16 km circa in auto e si arriva al Grand Prismatic Spring. Quest’enorme sorgente d’acqua ha dei colori bellissimi. Sul bordo si forma un caleidoscopio di colori, dovuto alla presenza di microorganismi che cambiano colore in base alla temperatura dell’acqua. E’ possibile percorrere un breve percorso e raggiungere le Fairy Falls per avere una visuale dall’alto sul Grand Prismatic. Proseguiamo per raggiungere la zona di Madison ed osservare le Gibbon Falls, alte circa 26 metri. Più avanti troviamo il Norris Geyser Basin, il punto più caldo di tutto il Parco di Yellowstone. Al contrario di quando si pensa il geyser più alto non è l’Old Faithful ma bensì lo Steamboat, alto circa 122 mt, che si trova proprio in questa zona. Dal Visitor Center ci sono due percorsi che vi porteranno alla scoperta di geyser e fumarole di notevole splendore. Da non perdere l’Emerald Spring, dai colori verdi azzurro.

Mammot Hot Springs

L’ultima zona che visitiamo oggi sarà quella di Mammoth Hot Springs. Una serie di terrazze bianche di travertino, alcune asciutte e alcune con pozze di vari colori. Se volete rilassarvi un attimo, raggiungete Boiling River (3 km circa a nord di Mammoth) e fate un bagno in questa meravigliosa pozza termale di acqua calda. Mammoth Hot Springs è un vero e proprio paese con vari hotel in cui passare la notte. Essendo vicino all’uscita/entrata nord, ne approfittiamo per lasciare il parco e dirigerci verso il nostro albergo a Pray. Raggiunto Chico Hot Springs Resort ci concediamo un bagnetto nelle in piscina e gustiamo un’ottima cena nel ristorante dell’hotel. Vi consiglio il filetto al gorgonzola e frutti di bosco, è squisito! Domani passeremo un altro giorno al parco dello Yellowstone che ha ancora tanti segreti da svelarci. 


Giorno 2

Tower fall

Ci alziamo di buon mattino e via, pronti per il nostro secondo giorno al Parco di Yellowstone. Dobbiamo raggiungere il Tower Fall overlook, ma prima avvistiamo un grazioso bisonte. Il bisonte camminava allegramente sul ciglio della strada, quasi come se volesse accompagnarci durante il tragitto. E’ davvero un’emozione vedere un bisonte così da vicino. Proseguiamo e raggiungiamo le Tower Fall, imponenti cascate di 132 metri. Proseguendo sulla strada principale incontriamo il Dunraven Pass, punto di partenza per il sentiero che vi porterà in cima al Mt Washburn. Il sentiero è di circa 10 km totali tra andata e ritorno e di media difficolta. E’ molto interessante raggiungere il Mt Washburn perché è tutto ciò che resta di un vulcano eruttato circa 640.000 anni fa. Proprio questo vulcano ha formato la vasta caldera dello Yellowstone.

Grand Canyon of Yellowstone

Proseguendo in auto, si raggiunge la Canyon Area dove troviamo il Grand Canyon of Yellowstone. E’ lungo circa 39 km ed è eroso dalle Lower e dalle Upper Falls. Noi abbiamo osservato il Canyon dall’Artist Point per una visione d’insieme. E’ possibile osservarlo anche da Uncle Tom’s trail, 328 gradini per osservare il Canyon di fianco. Oppure gli amanti delle camminate possono percorrere il sentiero del Sublime Point per arrivare quasi in fondo al canyon, partendo dall’Artist Point.  Proseguendo si raggiunge la Hayden Valley dove è solito incontrare animali selvatici, come bisonti, orsi grizzly e coyote. Questa zona era l’antico letto di un fiume, quindi il suo terreno argilloso la rende fertile. E’ infatti ricoperta di erbe e cespugli che attirano gli animali in cerca di nutrimento.

Lake Village

Ci dirigiamo poi verso il Lake Village (o Yellowstone Lake) uno dei laghi alpini più alti al mondo, 2.357 metri sopra il livello del mare. Torniamo in auto e ci fermiamo al Fishing Bridge, un ponte da cui è possibile ammirare pesci e uccelli. Qui trova la maggior concentrazione di trote del paese. I Ranger organizzano anche dei tour guidati che vi spiegano la storia del luogo e della fauna locale.  Da non perdere l’area di Mud Vulcano. L’area di circa 9 km è formata da pozze sulfuree con acqua e fango che ribollono. Da qui noi ci dirigiamo verso l’uscita est e lasciamo il parco. Il nostro viaggio proseguirà verso Cody, dove trascorreremo la notte.

Il Parco di Yellowstone è uno spettacolo incredibile che solo la natura è in grado di creare. Le cascate, i geyser e i canyon sono qualcosa di surreale. La flora e la fauna che troverete in questo parco vi farà provare emozioni uniche. Questo parco resterà per sempre nei nostri cuori.




Consigli in Post-it

Yellowstone National park official site 

Dove dormire? Chico Hot Springs

Dove mangiare? Mammoth hot springs area