Asiago in un giorno , tra storia e natura

Asiago e il suo altopiano, una giornata in questo piccolo paese tra storia e natura.


Itinerario caricato il giorno 03/06/2019 - Ultimo aggiornamento: 03/06/2019


Asiago è un paesino in provincia di Vicenza, noto soprattutto per le vicende legate alla prima guerra mondiale. La nostra giornata inizia in modo insolito, arrivati ad Asiago ci accorgiamo che la temperatura non è come ci aspettavamo. Fa molto freddo rispetto a Bergamo, la nostra città. Asiago è circondato da catene montuose che raggiungono anche i 2.000 metri, e per la sua particolare posizione è considerato une dei paesi più freddi delle Alpi. Pensate che nel 1942 si toccarono i -31° e nel 2005 i -27°. Per una come me che ama il caldo, Asiago non è proprio la città adatta.

Tutti ricordano Asiago per il buonissimo formaggio di cui sono ghiotta, che non vedo l’ora di mangiare e che viene prodotto proprio qui. Devo trovare qualcos'altro che mi faccia amare Asiago, oltre al formaggio. Nonostante il freddo io e Williams iniziamo ad esplorare questo piccolo paese.


ASIAGO - IL CENTRO STORICO

Percorriamo la via principale del paese, con bellissime case colorate, bar e negozietti molto carini. Notiamo subito la statua della Beata Giovanna Maria Bonomo. Giovanna Maria Bonomo nacque proprio ad Asiago nel 1606, a soli dodici mesi già sapeva parlare, a cinque anni scriveva e parlava latino senza che nessuno gliel’avesse insegnato. A 15 anni entro nel monastero benedettino di Bassano del Grappa ed iniziarono per lei delle frequenti esperienze mistiche. Nel 1670 morì nel convento a Bassano e nel 1783 venne beatificata da Pio VI. Durante la prima guerra mondiale, Asiago venne rase al suolo, ma la statua a lei dedicata, che si trova davanti alla sua casa natale, nella via principale del paese, fu l’unica che resistette e che rimase intatta.


La nostra giornata continua con la visita al municipio. Il Municipio venne inaugurato nel 1929, e all’interno è possibile ammirare bassorilievi raffiguranti Asiago e i suoi altopiani, alcuni dipinti di Alessandro Pomi e alcuni effetti personali appartenuti al generale Cristiano Lobbia. La struttura esterna del Municipio è veramente sorprendente, un bellissimo alternarsi di marmo bianco e rosso. Maestosa la presenza della torre campanaria sul quale è scolpito il leone di San Marco.

Proprio di fronte al municipio, troviamo il Duomo di San Matteo Apostolo, patrono del paese. L’esterno è caratterizzato dal marmo rosa tipico di Asiago. Venne realizzato definitivamente nel 1926, dopo varie distruzioni dovute alle guerre, proprio come successe per l’intero paese di Asiago. Anche l’interno è degno di nota con la statua principale che rappresenta San Matteo ed un ragazzo in ginocchio, ed è presente anche un bellissimo organo a 3.600 canne. Una curiosità su questo bellissimo Duomo, sulla parete laterale trovate disegnate tre meridiane. Le tre meridiane raffigurano l’ora Italica, l’ora Babilonese e l’ora vera di Asiago.

Il Municipio e il Duomo di San Matteo Apostolo, si affacciano su Piazza Carli, adornata da splendidi giardini. Al centro della pizza troviamo la fontana del fauno, con l’omonima statua che protegge le quattro sculture a lato, il gallo cedrone, l’aquila, la volpe e lo scoiattolo. Se avete occasione visitate questa piazza verso sera, al tramonto, è veramente uno spettacolo.


ASIAGO - RIVIVERE LA STORIA

Lasciamo il centro e proseguiamo la nostra giornata con la visita al Sacrario militare di Asiago, inaugurato nel 1938. Il Sacrario è visitabile dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, chiuso il Lunedì. Mi raccomando non perdetevi la visita all’interno perché è molto emozionante. A primo impatto il Sacrario è un’imponente struttura che domina Asiago e gli altopiani. All’interno sono conservate le salme di circa 60.000 soldati, disposti su vari corridoi laterali. Possiamo visitare anche il museo con vari cimeli risalenti all’epoca, fotografie e documenti originali.

La nostra giornata ad Asiago finisce qui, come si evince dal nostro racconto, questo piccolo paese è notevolmente ricco di fatti storici risalenti al periodo delle guerre mondiali, ma è anche ricco di tradizioni religiose ed è avvolto da uno splendido contesto naturale. Non lasciatevi sfuggire l’occasione di visitare Asiago, e di gustarne tutte le sue ricchezze.




Consigli in Post-it

Dove mangiare? La Locanda

Dove dormire? Hotel Croce Bianca

La sera? gran Caffè Adler