Volterra e Val di Cecina - educational tour

Itinerario di viaggio a Volterra


Itinerario di viaggio Volterra

Questo itinerario è il racconto del nostro primo educational / blog tour al quale siamo stati invitati. Un weekend veramente stupendo.

Giorno 1

Itinerario di viaggio Volterra

Volterra e Val di Cecina , il nostro primo educational / blog tour.
L’educational tratta la zona di Val di Cecina e Volterra, in Toscana. Durata un weekend, Sabato dedicato alla scoperta della Val di Cecina e dell’energia geotermica, la Domenica dedicata a Volterra.
Oltre a blogger da tutta Italia, sono presenti anche operatori del settore prevalentemente delle provincie di Pisa, Siena e Grosseto.

Primo appuntamento il Sabato mattina ore 10.00 al Museo della Geotermia di Larderello. Il museo venne fondato dalla Larderello S.p.A. nel 1956 e ha sede nel Palazzo De Larderel. Attraverso un percorso multimediale si ripercorre l’utilizzo dell’energia geotermica già dal periodo etrusco a quello medievale, fino ai giorni nostri dello sviluppo industriale.

Non molto distante dal museo troviamo la centrale geotermica di Valle Secolo con il pozzo dimostrativo Enel. Il pozzo venne perforato nel 1956 ed è profondo 740 metri, con una portata di circa 10 tonn. / ora e una temperatura di 180°. Durante la visita si può osservare la potenza del vapore quando il pozzo viene aperto.

E’ ora di pranzo, in mezz’oretta raggiungiamo l’azienda agricola Podere Paterno, a Monterotondo Marittimo. L’azienda utilizza l’energia geotermica nelle varie fasi della produzione di formaggi. L’azienda manda dell’acqua alla centrale geotermica e tramite uno scambiatore, ritorna in azienda sotto forma di vapore, che poi verrà utilizzato per la produzione. Podere Paterno ed altre realtà della zona hanno creato la Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili della Toscana.

Finito il pranzo, in soli 5 minuti di auto raggiungiamo il parco naturalistico delle Biancane. La zona delle biancane, chiamata così poiché il bianco è il colore prevalente nelle rocce, è un’area dove è possibile osservare manifestazioni geotermiche attive. Tra le manifestazioni visibili, ci sono fumarole (emissioni gassose di vapore, anidride carbonica e idrogeno solforato) e i bulicami (acqua e gas in piccoli laghetti gorgoglianti). Nel periodo di luglio-agosto, la sera, si tengono dei concerti di musica classica.

In circa 15 minuti d’auto raggiungiamo l’area didattica Enel di Sasso Pisano. L’area è visitabile solo tramite visita guidata e vi si trova un piccolo geyser, che manifesta fenomeni endogeni ininterrottamente. In questa zona è possibile anche osservare dall’alto la centrale geotermica di Sasso Pisano. Di fronte all’area didattica si trova Vapori di Birra, il primo birrificio artigianale in Italia ad impiegare il vapore geotermico come fonte principale di energia.

La nostra giornata finisce qui in compagnia di una birra media.

 




Giorno 2

Itinerario di viaggio Volterra

La Domenica ad accoglierci è la pioggia, quindi il giro previsto per il centro di Volterra dev’essere modificato.

Vabbè, non ci sono problemi, Volterra può essere visitata sia con il sole sia con la pioggia. Iniziamo la nostra visita con il Palazzo dei Priori, il più antico palazzo comunale toscano. Il Palazzo venne costruito nel 1208 dal maestro Riccardo da Como (detto comacino) per volere di Ildebrando Pannocchieschi, conte palatino dell’impero. L’edificio venne costruito a ridosso del Duomo, per determinare una linea di confine tra il potere religioso del vescovo e il potere politico dei Priori, cioè gli anziani che poi governeranno la città. Il Palazzo si affaccia su Piazza dei Priori, la piazza principale di Volterra. In questa piazza si svolge il mercato comunale il sabato mattina, fino al giorno di Pasqua, mentre dopo la pasqua, il mercato viene spostato a Vallebona, sotto il teatro romano. Ai lati della Piazza, oltre al Palazzo dei Priori, si trova anche il Palazzo dei Vescovi (dimora attuale del vescovo), la Cassa di Risparmio di Volterra e Palazzo Pretorio (dove attualmente si trovano gli uffici comunali pubblici di Volterra).

Passiamo poi alla visita dell’Ecomuseo dell’Alabastro, all’interno della casa-torre medievale Minucci. Il museo è suddiviso in più piani e in ordine cronologico (piano più alto – età antica) si scende fino ad arrivare al piano terra, con opere dei giorni nostri in alabastro.

Lasciamo l’Ecomuseo per una visita veloce alla pinacoteca e museo civico di Volterra, dove sono ospitate tante opere meravigliose tra cui Deposizione della Croce di Rosso Fiorentino e Vergine in trono e santi di Luca Signorelli.

Una breve camminata e raggiungiamo il Museo Guarnacci, uno dei principali musei etruschi del mondo. In questo museo è possibile ammirare molte urne funerarie tra cui la celebre Urna degli Sposi. Troviamo anche un’opera unica nel suo genere, la statuetta Ombra della Sera. Ombra della Sera venne realizzata da un maestro etrusco nel III secolo avanti cristo, che riuscì a rendere il senso del movimento a questa statuetta, grazie alla flessione delle gambe e del tronco. Il nome Ombra della Sera venne dato da Gabriele D’Annunzio in uno dei suoi viaggi a Volterra per via dell’ombra che la statuetta crea vedendola dal retro. Molto particolare il volto della statuetta, che è un volto da ragazzino mentre il corpo è di un uomo adulto. La statuetta presente però un errore, guardandola di lato, si può notare che le parti genitali maschili sono posizionate più in alto rispetto al fondoschiena.

In una vietta laterale al museo si trova la bottega artigiana Alab’arte, che si occupa di lavorazione dell’alabastro. L’alabastro è un minerale che si trova a Volterra già da 7 milioni di anni fa. Solitamente l’alabastro viene definito come una pietra, ma in realtà è un minerale perché è formato da micro cristalli che fanno passare la luce. Sono quattro i colori naturali di Alabastro che si possono trovare a Volterra, il marrone, il bianco opaco (pietra a marmo), il grigio (bardiglio) e il bianco trasparente (tutto bianco oppure con venature grigie). L’alabastro si trova a varie profondità, il più profondo è a circa 100 metri. L’alabastro si trova sotto forma di ovuli, già separati l’una dall’altra, i pesi variano da 10/15 kg a 30/35 quintali. E’ facilmente lavorabile, infatti da una scala di durezza da uno a dieci si trova al secondo posto.

Lasciamo la bottega e in circa mezz’ora d’auto arriviamo al museo delle miniere di Montecatini Val di Cecina. La miniera è stata attiva dall’epoca etrusca fino al 1907. Durante il XIX la miniera ebbe una forte espansione e divenne la più grande di tutta Europa. E’ possibile visitare gli uffici tecnici e amministrative con oggetti e documenti dell’epoca. Abbiamo potuto osservare l’argano e il montacarichi originale. Per ogni livello era posizionata una campana e i minatori comunicavano tramite un codice scandito dai rintocchi di campana, mentre per i messaggi urgenti si usavano dei messaggi scritti a mano, quindi almeno un minatore a squadra dove saper leggere e scrivere. Abbiamo anche visitato una parte delle gallerie ottocentesche (in totale erano 35 km fino ad una profondità di 315 m). D’estate vengono organizzate delle visite alla miniera illuminata solo da candele.  

Il nostro primo blog tour/educational finisce qui… Un ringraziamento speciale a Volterratur.it e al nostro tour leader Claudia Bolognesi.




Volterra

  • Stato: Italia
  • Fuso Orario: UTC +1

Volterra è una città chiusa da una cinta muraria del centro-sud della Toscana. La sua storia risale a prima del VII secolo a.C. ed ha notevoli strutture di epoca etrusca, romana e medievale. La città era un importante centro etrusco e, dal III° secolo a.C., un municipio romano. In epoca medievale divenne una residenza vescovile per poi passare sotto il dominio di Firenze ed infine del Gran Ducato di Toscana. Recentemente Volterra è stata citata nella famosa saga cinematografica Twilight.

Itinerario di viaggio Volterra

Italia

  • Moneta: Euro
  • Lingua: Italiano
  • Continente: Europa

L'italia è una repubblica parlamentare situata nell'Europa meridionale, con una popolazione di 60,6 milioni di abitanti e Roma come capitale. Delimitata dall'arco alpino, confina a nord, da ovest a est, con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia; il resto del territorio, circondato dai mari Ligure, Tirreno, Ionio e Adriatico, si protende nel mar Mediterraneo, occupando la penisola italiana e numerose isole (le maggiori sono Sicilia e Sardegna), per un totale di 301 340 km². Gli Stati della Città del Vaticano e di San Marino sono enclavi della Repubblica.




Consigli in Post-it

Come muoversi? in auto

Dove dormire? Chiostro delle Monache, Volterra

Dove mangiare tipico? Podere Paterno, Monterotondo 
Osteria dei poeti, Volterra

 




Consigli in Post-it

Dove mangiare la pizza?
Pizzeria da Nanni, Volterra

Dove mangiare pesce?
Ristorante il Brachettone, Volterra

La sera?
Volaterra, Volterra